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Se sei interessato alla realizzazione di un forno raku e vuoi un consiglio, una dritta su come reperire le parti, una mano a costruirlo o se cerchi qualcuno che lo faccia per te scrivimi.

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fsarandrea at gmail punto com.

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40 responses

6 06 2009
Riccardo

Ciao,
complimenti per il forno. Considerata la tua bravura, mi domandavo se potevi aiutarmi nella autocostruzione di un alambicco per uso domestico. (lo so, non è il tuo campo ma di calore e fuoco ci capisci). Avendo il riscaldamento a legna, vorrei sfruttare il calore per contatto della stufa nel periodo invernale, per fare grappe e distillati. Schematicamente saresti in grado di fare un piccolo progetto, utilizzando però materiale di facile reperibilità? spero di si.
Un sentito ringraziamento per l’attenzione,
saluti,
Riccardo

12 06 2009
Francesco Sarandrea

Riccardo, ti ringrazio per la fiducia che dai alle mie doti costruttive ma di alambicchi per la distillazione non ne so proprio molto. Considerato il fatto che poi si tratta di produrre un distillando ad uso alimentare starei ben accorto nell’individuare materiali addirittura “di recupero” che in un processo fisico e chimico come quello della distillazione potrebbero essere pericolosi più del processo in se che come saprai è già di per se delicato per la produzione del metanolo… Io passerei direttamente al piano “B”: una ottima Nardini la trovi anche al supermercato.

11 06 2009
rosalba

ciao, ho visto la tua creatura è molto bella, volevo cimentarmi anche io nella costruzione di qualcosa di simile, posso reperire dei fusti da 50, 100, 200 lt, per la fibra di vetro devo cercare; riguardo il progetto non ho idea di come dimensionare il bruciatore al volume del forno, non ho chiaro neanche come si dimensionano prima il foro per il bruciatore e l’ apertura per aria comburente e sucessivamente anche l’apertura per il camino e la sua altezza. se mi puoi dare qualche elemento per cominciare il progetto ti sarei grata.
saluti, rosalba

14 06 2009
Francesco Sarandrea

Ciao Rosalba, se intendi utilizzare dei fusti, quelli generalmente impiegati per il trasporto di oli, combustibili ed altri prodotti chimici, fai attenzione alla pulizia dal precedente contenuto che ad alta temperatura ovviamente reagisce. A questi fusti, o bidoni, viene tagliata la parte superiore (quella con i fori) ed è improbabile che con la stessa parte tagliata si possa realizzare un coperchio. Infatti il più delle volte si usano rovesciati, a “campana”, adagiati su un fondo di mattoni refrattari in cui è anche inserito il cannello e la base di appoggio dei pezzi. Questo metodo è molto pratico per la cottura di grossi pezzi che sarebbe difficoltoso estrarre a mano con delle pinze. Il bidone invece, munito di maniglie o agganciato ad un paranco, consente di liberare il pezzo e di procedere alla successiva ossidazione o riduzione. In Internet troverai facilmente indicazioni per la costruzione di questo tipo di forno. Se invece trovi modo di realizzare un coperchio puoi usare il bidone anche per un forno a pozzetto come quello che ho proposto in questo blog.
Il foro del camino dipende dal volume del bidone o meglio: più grande è il bidone più grande deve essere il bruciatore, di conseguenza il foro di accesso della fiamma deve essere più grande del cannello per far entrare anche l’aria e quindi la dimensione del camino sarà certamente non più piccola del foro di ingresso. Alla fine di tutto prevedi un foro tra gli 8 e i 12 cm a seconda del bidone anche se lo usi a campana.
Per le dimensioni escluderei i 50 litri perché devi tener conto che il volume interno si riduce di parecchio una volta rivestito con la fibra ceramica.
La fibra è reperibile presso le aziende che forniscono materiali refrattari per la costruzione di forni industriali. Non sapendo da che parte ti trovi non sono in grado di fornirti ulteriori suggerimenti in merito. Tutte queste considerazioni vanno valutate in base alle esperienze che hai potuto già fare in merito alla cottura raku ed alle aspettative che ti motivano la costruzione di un forno. Se hai altri dettagli li valutiamo. Buon progetto e costruzione!

4 10 2009
michele buonvino

bello il tuo lavoro; io ho bisogno di cuocere dei pezzi di dimensioni massime cm 60 di larghezza per 70 di altezza, puoi realizzarmi un forno con i bruciatori (almeno due) con valvole di sicurezza, programmatore ( poche spezzate ) e termocoppia? vorrei poi poter programmare la cottura con spegnimento automatico alla temperatura raggiunta. Ti dico subito che i prezzi correnti sono molto alti e forse tu puoi propormi valori accettabili; faccio ceramica da molto tempo, uso l’ argilla galestra e porto a cuocere i pezzi fuori; sono u n hobbista. Fammi sapere.grazie Michele Buonvino via pagano 39 fano cell 3772310385

5 10 2009
Francesco Sarandrea

Ciao Michele,
sono in commercio forni per la cottura Raku dotati di termocoppia, programmatore e valvole di arresto e di sicurezza. Solitamente si tratta di forni con apertura a porta laterale. Le dimensioni considerevoli dei pezzi che costruisci però credo che impongano la costruzione “su misura” perché forni Raku con aperture di oltre 70cm di altezza non ne ho visti. Supponendo che i tuoi pezzi siano anche di notevole peso, consiglierei la costruzione di un foro a “campana” realizzabile con un fusto metallico (o con rete metallica) e fibra ceramica. Così facendo riesci a liberare il pezzo incandescente rimuovendo la campana e spostandolo poi più agevolmente. In un forno di queste dimensioni sarà utile usare un termometro con sonda termocoppia in modo da controllare la temperatura anche in più zone del forno e conseguentemente terminare la cottura manualmente al raggiungimento della temperatura corretta. Il forno a campana può essere costruito con una base in mattoni refrattari utile ad accogliere campane di diversa dimensione a seconda dei pezzi da cuocere. Si realizza con materiali poveri ed è quindi molto economico.
Fammi sapere se è quello che intendi o se pensavi ad una struttura più tradizionale. Argilla “galestra”???

16 11 2009
Antonello

Ciao molto bello il forno raku che hai costruito. Ti volevo chiedere lcune informazioni, in quanto vorrei utilizzare il tuo disegno.
1) quanto costa in totale il forno.
2) i risultati sono buoni
3) dove si può acquistare il bruciatore
4) non ha importanza il diametro della pentola sia nella misura + grande che in quella + piccola.
5) quale stampo hai utilizzato per costruire i cilindri.
6) la pentola è in alluminio o acciaio inox.
Ciao e grazie 1000

17 11 2009
Francesco Sarandrea

Antonello,
grazie per i complimenti. Il forno è autocostruito ed ho cercando di utilizzare diverso materiale di recupero che rende quindi difficile determinare un costo replicabile. La pentola potrebbe essere sostituita da un bidone e se si ha rapporti con qualche artigiano che utilizza forni per la cottura della ceramica, è possibile che abbia delle piastre di refrattario di recupero… e così via. La struttura che ho utilizzato per il supporto l’ho trovata in un eco-centro (€5) e così le parti metalliche (in alluminio) usate per il manico e altri supporti. Il bruciatore mi è stato regalato ma l’ho presto sostituito con uno tradizionale come l’altro illustrato (€.9) che si trova in un buon ferramenta. La pentola costa sui €60, le piastre comprate e fatte tagliare sui €30 la fibra, ne devi comprare un rotolo che è il doppio di quella che serve, è tra i materiali più costosi ma non ricordo il prezzo esatto… Insomma, metti a preventivo €.300 in tutto e cerca in giro! Non ho capito cosa intendi per cilindri ma non ho usato alcun stampo per modellare gli aneli in refrattario, ne le rondelle. I supporti cilindrici invece sono acquistati. Non ho capito neanche la domanda sulle misure della pentola che, se leggi bene, è descritto che si tratta di alluminio. Per le misure della pentola comunque considera la dimensione dei pezzi che vuoi produrre e la notevole riduzione di spazio all’interno della pentola prodotta dalle piastre di fondo e dalla fibra.
Il forno funziona benissimo… In bocca al lupo per il tuo. Ciao

25 12 2009
emilio

Ciao, bella l’idea di costruire un forno così per piccoli oggetti e per cominciare.
Io ne ho costruito uno abbastanza grande mis.int. 60x55x60 ma purtroppo, come dubitavo, al collaudo (ho usato solo un bruciatore laterale) la temperatura non ha superato i 600° dovendo rimandare il tutto. Sapresti consigliarmi sulla posizione del 2° bruciatore ? sulla stessa parete? sulla parete opposta? sulla parete laterale o sul fondo? Ciao e complimenti ancora. Grazie

4 01 2013
mirko

Ciao chiedendo un po’ in giro devi usare un certo tipo di gas non penso che sia prano perché se è butano non arriverà mai a temperatura

2 04 2010
olga

Ciao grazie davvero per i preziosi consigli! Sto costruendo un forno raku con apertura nella parte superiore. Ho un grosso bidone da olio motori e ho gia tagliato la parte superiore e pensavo di usarla come coperchio ma ho letto in questo blog che non è l’ideale ma non ho ben capito perchè. Sai dirmi in che modo posso fare un nuovo coperchio o comunque dove lo posso recuperare? Poi ho un altro dubbio, la persona che mi aveva un po spiegato come farlo mi ha detto di praticare un foro per il bruciatore lateralmente al bidone, cioè nella parte bassa su si un lato. E’ corretto? potro avere una giusta distribuzione del calore e poi la fiamma che entra da un lato non va a toccare la fibra dell’altro lato del bidone? Spero di essere stata chiara. Scusa per i tutti i dubbi ma vorrei essere sicura che dopo mi funzioni. grazie ancora

2 04 2010
Francesco Sarandrea

Ciao Olga, non posso essere preciso senza sapere quali sono le dimensioni del bidone. Quelli più grandi hanno due tappi metallici avvitati sulla parte superiore che se vogliamo utilizzarla come coperchio potrebbero essere di impedimento per la realizzazione del camino (cioè del foro). Se hai comunque già tagliato il coperchio lasciando qualche centimetro di metallo del bordo del bidone, devi battere questo bordo, allargandolo, per fare in modo che il coperchio si sovrapponga ai lati del bidone in modo stabile. Ancora relativamente alle dimensioni devo suggerirti di verificare l’altezza del “grosso bidone” perché se si tratta di quelli veramente grossi (quelli usati per il greggio e altri prodotti chimici alti circa 80cm), l’inserimento degli oggetti risulterà molto difficoltosa e la relativa estrazione anche molto pericolosa dato che raccogliere un piccolo pezzo in fondo al formo appena aperto a 900°C vuol dire infilare buona parte del braccio anche se usi le pinze più lunghe, viceversa se il pezzo è grande dovrai poterlo alzare quanto almeno tutta la sua altezza oltre il bordo del forno. In effetti questi grossi bidoni vengono usati rovesciati a campana proprio per cuocere pezzi di grandi dimensioni che sarebbe difficile estrarre anche per il loro peso. Il suggerimento che vede l’apertura di un foro su un lato per introdurre il bruciatore è tipico di questo utilizzo appena descritto, essendo grande la fiamma non incide direttamente sulla fibra posta dall’altro lato. Ma in questo caso non hai bisogno del coperchio! Hai bisogno di una base in mattoni refrattari. E’ anche probabile che per le dimensioni sia necessario aggiungere un secondo bruciatore che andrà inserito dal lato opposto ed entrambi orientati perché le fiamme “girino” nello stesso verso. Se hai misure più indicative e qualche foto posso aiutarti di più. Buon lavoro!

2 04 2010
olga

Grazie per la pazienza. Il bidone è proprio quello che dici tu (credo 100 lt)con i due tappi nel coperchio. L’ho tagliato e accorciato quindi l’altezza è 60 cm il foro che avevo fatto nel coperchio è 15 cm di diametro e il foro per il bruciatore è 8 cm (purtroppo i fori li ho gia fatti) poi mi hanno detto di creare uno spazio con dei distanziatori di 15 cm sui quali poggerò una lastra di refrattario rotonda di 42 cm di diametro l’ho presa calcolando il diametro del forno che in questo momento non so dirti bene quant’è. Di conseguenza lo spazio utilizzabile del forno sarà 40cm (calcolando i 5 cm di fibra del fondo) Adesso sulle tue indicazioni sto preparando le parti in refrattario per il camino e il foro fiamma. Riuscirò ad usare un solo bruciatore con queste diemnsioni del forno? Poi la fiamma devo un po dirigerla verso l’alto o semplicemente appoggiarla al foro e farla andare dritta? Credo di voler comunque creare il forno con l’apertura superiore e come ho capito dalle tue indicazioni devo appiattire i bordi del coperchio verso l’esterno e poi far incastrare la fibra come fai vedere nelle foto? Cioè quella del forno leggermente piu bassa del bordo del bidone e quella del tappo che si incastra dentro? Scusa ancora e grazie davvero per tutto.

14 09 2010
claudio malinverni

ho ereditato un forno per raku a campana largo 70 ed alto 90 misure interne,rete metallica e fibra ceramica,ma non sono riuscito a raggiungere la temperatura del biscotto.dal tuo blog ho capito il primo errore,ho usato gas gpl anziche propano,non sapendolo ho fatto un’ulteriore coibentazione esterna con argilla locale,cuocevo in umbria vicino a ficulle li è tutta argilla,una gioia scavare ed impastare,il risultato è stato un forno pesantissimo che comunque non raggiunge la temp.desiderata.prossimamente avro le foto del forno cosi, vedendolo mi potrai dare consigli.complimenti per il blog era tutto il giorno che giravo in internet senza risultati grande!!!alla prossima ciao claudio

22 09 2010
lucia

informazioni utilissime! finalmente un blog serio!il mio problema è che non ho uno spazio sufficientemente grande all’aperto. Che ne dici di un balconcino coperto (2metri*1metro di larghezza) ? arriverebbere molti fumi alla signora del piano di sopra?
Posso lasciare la bombola fuori al balcone? ho la caldaia sullo stesso balconcino….mmmmm…seri dubbi.
ho paura di fare saltare un palazzo per aria….
consigli?
grazie

L.

10 07 2011
Patrizia Nania

Ciao, complimenti per la tua creazione!
Sarei interessata ad avere un forno, potresti realizzarne uno per me?…Si potrebbe spedire, abito in Sicilia!
Mi fai sapere, aspetto info anche sui costi. Grazie, Patrizia

6 01 2012
Agostino

complimenti per il tuo forno, mi ha dato molte indicazioni e idee, devo realizzare un forno con poca spesa ed il tuo esempio è veramente utile.Io abito nel nord Sardegna ed è la cosa difficile da recuperare è la fibra di ceramica. Grazie

24 01 2012
Francesco Sarandrea

Agostino,
ho acquistato la fibra ceramica presso un rivenditore di materiali isolanti ma da quanto ho compreso più recentemente si tratta di materiali di cui i forni, per legge, non dovrebbero più essere dotati. Prova a sentire il distributore italiano del prodotto che ho usato, di cui trovi le specifiche fotografate. UNIFRAX ITALIA Via Volonterio 19 21047 Saronno (Va) ITALY Telephone: 39 02 967 018 08 Telefax: 39 02 962 5721.
Ad ogni modo se la trovi usala con cautela quando la manipoli mettendoti una maschera e occhiali protettivi.ciao

24 01 2012
Luciano

Ciao,
seguendo i tuoi consigli, intendo realizzare un forno raku con un fusto da 200 lt. ma non so dove trovare un bruciatore di adeguata potenza con tutto il necessario (valvola di sicurezza,manometro ecc.).
Ho provato con un cannello da idraulico comprato in ferramenta ma i 900 e passa gradi sono una chimera.
Ho anche contattato un costruttore di forni ma niente da fare; vendono solo forni completi.
Sapresti indicarmi dove poterlo comprare?
Abito vicino a Torino.
ti ringrazio.
Ciao,
Luciano.

24 01 2012
Francesco Sarandrea

Ciao Luciano,
a dire la verità, contrariamente a quanto ho lasciato scritto, sto utilizzando proprio un cannello portatile con manopola che ho fissato alla base del forno ed è sufficiente a raggiungere i 960°C. Per le dimensioni che vuoi adottare potrebbe in effetti non essere sufficiente. Alcuni ne inseriscono due, dopo aver praticato due fori opposti sui lati del bidone, avendo l’accortezza di non convogliare una fiamma una contro l’altra ma creando un effetto “turbo” che quindi favorisce la salita del calore. La valvola di sicurezza e il manometro li troverai presso chi ti vende la bombola, ma se mi fai questa domanda mi viene il dubbio che tu stia tentando di usare il gas metano della rete…. Procurati gas propano che ha più potere calorifico, riempi bene il forno perché se è mezzo vuoto farai fatica ad aumentare la temperatura e pensa bene se è effettivamente necessario tutto quel volume. Potresti pensare ad esempio di tagliare il bidone a metà e di disporre di un coperchio alto e uno basso in modo da adeguarlo al volume che ti necessita di volta in volta. Ci sono comunque bruciatori appositamente prodotti per i forni raku, ti giro il link di un rivenditore della Rohde dove è visibile l’articolo. Dovresti cercare il rivenditore di zona o chiedere a questi. http://www.cibasimpasti.com/images/stories/PDF/Rohde/Rohde_Raku_Gas.pdf
Buona sperimentazione!
ciao e fammi sapere

8 02 2012
Onofrio

Ciao Francesco se per caso volessi fare rima e acquistare un tuo forno, sarebbe possibile? Mi fai sapere per favore?
Grazie
Onofrio

1 08 2012
giusy

cioa mi chiamo Giusy.. dopo aver studiato ceramica ho fatto alcuni corsi per raku.. vorrei costruirmi un forno e finora queste pagine sono le migliori perchè sono più che chiare e il forno è fantastico .. volevo chiedere se posso farmi costruire direttamente la struttura per il forno da un fabbro visto che ne ho uno molto amico .. e sopratutto che spessore potrei fargli dare e se basta in lamiera o qualcosa di più possente…. grazie mille in anticipo

2 08 2012
Francesco Sarandrea

Ciao Giusy e grazie per l’apprezzamento. Se il tuo amico fabbro ti aiuta, puoi agevolmente ottenere una pratica struttura di appoggio per il forno, di sostegno, per il bruciatore e ovviamente per il forno stesso. Un cilindro di acciaio sarebbe ideale ma anche metalli meno nobili o di recupero potrebbero andare bene. Quindi affidati anche alla disponibilità del materiale che può avere meglio a disposizione. Lo spessore è relativo perché è utile solo per tenere in piedi la fibra interna e ovviamente il coperchio. Non ha alcuna funzione calorifica tanto che forni raku più grandi sono semplicemente fatti di rete metallica per essere più leggeri e quindi trasportabili. Se il coperchio è in acciaio o particolarmente grande dovrai prevedere una cerniera che faciliti l’apertura e chiusura del forno durante l’estrazione dei pezzi. Come sai l’estrazione avviene a forno rovente e conviene prendersela comoda dedicando ad ogni pezzo il tempo che gli necessita per trattarlo in riduzione o ossidazione, rallentando quindi lo scarico degli altri pezzi che devono rimanere nel forno acceso e col coperchio subito chiuso. Considera bene anche l’altezza del forno (forno più supporto): devi poterci agevolmente introdurre le pinze per una manovra veloce e sicura e perciò non dovrebbe essere più alto di 80-90cm. Da questa quota, aumentando lo spazio interno per dare capienza al forno, dovrai capire se puoi progettarlo con l’accesso del bruciatore da sotto (forno piccolo) o di lato (forno grande). Naturalmente esistono altre versioni di forni molto simili ai forni tradizionali con l’apertura di lato … ma questa comincia a diventare una questione di gusti… Buon divertimento!

3 08 2012
giusy

ti ringrazio mille… ^.^ farò tesoro di tutto… spero di riuscire nella mia impresa.. se ho qualche dubbio finalmente so di potermi rivolgere a qualcuno esperto…

3 08 2012
nadia

Ciao,
devo fare la mia prima cottura raku, ti chiedo un consiglio: quali sono i tempi di cottura per la seconda cottura raku? il forno in quanto tempo deve raggiungere la temperatura (circa 940°) e quanto tempo devo lasciare in stallo la temperatura massima?
Grazie
Nadia

3 08 2012
Francesco Sarandrea

Ciao Nadia, ci vuole …il tempo che ci vuole per arrivare ai 960°C e dipende da molti fattori (il tipo e le dimensioni forno, se è già caldo da una precedente cottura, quanto è pieno, il gas usato … Perciò se la domanda è “dopo quanto tempo dall’accensione posso ritenere di aver raggiunto la temperatura di cottura”… siamo sulla strada sbagliata. Indicativamente nel mio forno raggiungo la temperatura da freddo in circa 40 minuti e da caldo in circa 30 ma sicuramente mi è successo di avere differenze di tempo anche maggiori di 10 minuti rispetto a questi valori indicativi.
I sistemi per valutare quando si è raggiunta la temperatura sono diversi:
1-il migliore: comprarsi un termometro con sonda. Niente di meglio per evitare i peggiori risultati di una cottura raku e farsi una buona esperienza.
2-il più economico: avere qualcuno che ti insegna a distinguere “a occhio” la consistenza dello smalto sbirciando attraverso il camino.
3-usare i coni… ma non l’ho mai visto fare.
Quando la temperatura è raggiunta non serve stazionamento, si può cominciare a estrarre i pezzi avendo cura di rialzare la temperatura prima di estrarre gli ultimi dato che aprendo il formo questo nel frattempo si è un po’ raffreddato. Buona Cottura!

8 04 2015
manuel

sono intenzionato a costruire un forno raku mobile, vorrei chiedere cortesemente come devo procedere.
grazie in anticipo

3 09 2015
LIsa

Ciao, anche io sto costruendo un forno raku con dei bidoni. Volevo chiedere…come si fissa la fibra ceramica?
grazie

30 09 2015
Francesco Sarandrea

Ci sono collanti appositi per la fibra ceramica disponibili in cartuccia tipo quella per il silicone. La fibra può anche essere “aggrappata” con filo metallico.

30 09 2015
Carmela Sciandini

Ciao , mi sono lanciata anch io (sono neofita del raku) nella costruzione di un forno raku, ma ho problemi col bruciatore; ho costruito un forno a pozzetto con
un bidone diametro 8o cm. ca ed altezza 70/80 cm; come bruciatore ho utilizzato un cannello per edilizia (gas in bombola) ma a fatica ha raggiunto i 650 gr. Come posso
fare? Ho visto che i bruciatori su Internet costano parecchio…qualcuno mi ha detto che si ottimizza il consumo di gas e quindi vale la pena comprare un bruciatore di questi grossi e lasciar perdere il cannello…pensavo di utilizzare 2 cannelli.. voi cosa usate? mi potete aiutare?
mi sapete dire dove comprare il bruciatore, che tipo di potenza deve avere ed il prezzo orientativo? grazie mille!! spero di riuscire a cuocere..ora che il forno e’ fatto pensavo di essere al traguardo e invece..

30 09 2015
Francesco Sarandrea

Ciao! In effetti il forno è bello grande ma se non supera i 650°C può dipendere da diversi fattori. Hai usato gas propano e non il più comune butano per uso domestico? Il forno è ben isolato? Ad ogni modo il cannello per edilizia, se professionale, dovrebbe andare bene.

2 10 2015
Carmela Sciandini

il cannello l’ ho pagato 20 eu..non penso sia un granche’..visto anche il risultato.. non so che tipo di misuraz. hanno i bruciatori, in modo da chiedere a qualcuno del mestiere.. mi pare di aver capito in kw (sono proprio ignorante in materia di gas..), quanti kw deve avere il bruciatore? Online ho visto solo bruciatori professionali/industriali..Ce n e’ uno su Hobbyland che costa eu. 115 ca., ma prima di acquistare vorrei sapere se e’ di potenza giusta, per non fare acquisto errato (su Internet varie ditte hanno fatto preventivo su 250 ca..roba professionale penso)
Il forno l’ ho gia’ ridotto di 30 cm .ca.a questo punto visto che e’ fatto lascerei cosi’

30 09 2016
Concetta

Ciao,
ho letto quasi tutte le domande e le risposte che ho trovato nel blog e se sei ancora disponibile vorrei farti anch’io delle domande in merito al forno che ho costruito per la cottura raku.
Posso inviarti anche una foto, si tratta di un bidone dell’olio da 200 lt. con apertura laterale (sportello rinforzato da un fabbro).
Il cannello e’ abbastanza potente con la possibilita’ di regolare l’entrata di ossigeno, l’ho pagato 230,00 sterline, e tutto questo lo sto facendo in UK.

Ieri al collaudo ho caricato il forno con dei pezzi e mi sono resa conto che non era abbastanza pieno… ho tuttavia iniziato a cuocere il biscotto seguendo i suggerimenti che ho trovato in rete, cioè giungere a 280 gradi circa in 2 ore e mezza. , ma dopo dieci minuti mi sono fermata perche ho sentito dei botti nel forno.
La temperatura e’ arrivata a circa 80 gradi , ho notato però che la fiamma del cannello infrangendosi contro la parte del forno rimbalzava e arrivava a toccare i pezzi … uno dei quali appunto e’ scoppiato.

mi sono bloccata cosa devo fare secondo il tuo parere ? E come posso controllare che la salita sia lenta con un cannello?
Se mi dai una dritta te ne sarò grata.
cordialmente Concetta

21 01 2017
Michele

Ripara i pezzi con delle lastre di refrattario,in modo che la fiamma non li danneggi/ per quanto riguarda i bruciatori le ditte che fanno forni a de ruta o pesaro dovrebbero ancora avere buttati nei capannoni quei bruciatori straordinari in ghisa che si usavano prima sui forni refrattari;hanno una forma a gomito con i fori da cui esce il gas e appena sotto i fori una rondella che si fa girare a mano e regola la maggiore o minore uscita del gas.
Ci sono dei termometri molto validi certo ma che gusto fare l occhio al colore dell argilla che cuoce aiutandosi dai CONI sieger,magnifica soluzione alternativa alle sonde dei termometri.questi coni vanno posti alla altezza dello spioncino e ti segnalano magnificamente le temperature.
Infine c è una soluzione a tutti i problemi che si affacceranno:provate,provare e provare,più si prova e più si impara e più si è leli45@alice.itgratificati
Leli45

4 03 2017
Paolo

Salve sto procurando i vari pezzi per la creazione del mio promo forno raku , usando un semplice ( cannello) come bruciatore può andare bene anche il metano al posto della classica bombola se si ha la stessa resa? Grazie

3 08 2017
Francesco Sarandrea

Il propano raggiunge più facilmente una temperatura più alta

3 08 2017
marco

ciao, posso chiedere a che temperature può arrivare il forno?

3 08 2017
Francesco Sarandrea

ciao. in relazione a quanto è carico e al gas usato, tra i 960 e 1000 gradi

18 08 2017
Dominique Poreye

Ciao. Da qualche anno mi diletto con il mio hobby preferito la ceramica e in particolare la Raku.
Ma da qualche tempo non riesco ad arrivare a temperatura ultima. Si ferma a 850° e poi comincia a tornare indietro. Ho cambiato bombola, ma niente. Ho cambiato bruciatore, niente. Ho cambiato la fibra interna al forno perché effettivamente era vecchia, niente. Ho costruito un nuovo forno più grande usando un bruciatore più grosso.(questo solo xchè volevo cuocere cose più grandi) Ma anche oggi delusione…
Le bombole che sto usando mi dicono che sono a gas propano. Ma ad un certo punto ghiaccia, perché? È normale?

29 03 2018
DANIELA GAROBBIO

ciao ho iniziato da poco a fare raku, vorrei spere se è vero che nn si possono fare oggetti per uso alimentare grazie

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