Il materiale

Il progetto, anche solo abbozzato, può prevedere l’utilizzo di pochi materiali semplici e qualche prodotto tecnico di non difficile reperibilità. I materiali necessari alla realizzazione di un forno raku possono essere quindi di varia natura e provenienza, nuovi o di recupero. Quello che illustro è basato sull’utilizzo del classico pentolone in alluminio. La scelta delle dimensioni della pentola, tenendo conto anche approssimativamente dello spazio occupato dal rivestimento interno e dal fondo refrattario è determinata dall’idea di ospitare anche pezzi di circa 25 cm di altezza. Pentola in alluminio per forno raku

La pentola in questione è in alluminio e fa parte di una linea di prodotti professionali. E’ prodotta dalla FASA  cod. 030001045 (45 indica il diametro) ed visibile qui. Ha una altezza maggiore rispetto a quanto indicato nel sito (42,6cm anziché 40cm), meglio così. Il diametro nominale è di 45cm (in realtà il diametro superiore interno è di 44,8cm e quello esterno è di 45,8.) Lo spessore al bordo è di 5mm anche se nominalmente dicono che è di circa 3-4 mm). Ovviamente è necessario dotarla del suo coperchio.

Coperchio in alluminio per forno raku

Il secondo elemento per importanza è il bruciatore, adeguatamente dimensionato per le dimensioni poco contenute della pentola. Sono partito con l’idea di acquistare un cannello da riscaldo con campana da circa 6-7 cm come quello indicato in foto (prodotto da Idealgas) che solitamente costituisce la soluzione più semplice da reperire e di facile installazione.

Sono invece fortuitamente capitato in possesso di un vecchio bruciatore per forni ceramici regalatomi da un amico ceramista. L’aspetto, seppur interessante e dotato di pulsantiera di comando, lasciava forti dubbi sul suo effettivo funzionamento.

Bruciatore Morelli Forni

Terzo elemento per importanza è un idoneo supporto alla pentola e al bruciatore. Senza sapere cosa esattamente cercare sono andato in cerca di ispirazione in un mercato solidale dove si recuperano e vendono oggetti usati. Anche qua sono stato notevolmente fortunato nel trovare una struttura tanto valida quanto bizzarra per provenienza.

Struttura per forno raku

Si tratta infatti di una sedia “comoda” priva del sedile, completamente in alluminio verniciato, smontabile e assemblata con viti in acciaio. Nella foto infatti gli archetti centrali non sono montati orizzontali come in origine ma verticali pensando potessero costituire un utile supporto al bruciatore.

Segue quindi l’acquisto dei prodotti tecnici indispensabili:

La fibra ceramica l’ho trovata in bobina di 7metri, cioè più del doppio di quanto serve. La densità della fibra deve essere di 128 come visibile nell’imballo

Fibra ceramica

Per la realizzazione del camino e dell’imbocco della fiamma alla base della pentola, si dovrà modellare della terra refrattaria (non semirefrattaria) idonea cioè a supportare maggiori stress termici.

Terra refrattaria

E’ inoltre necessario l’acquisto di due piastre refrattarie da tagliare a cerchio e collocare internamente al forno con funzioni di supporto e frangifiamma rispettivamente dello spessore di 15mm e 30mm. Qui sono già state tagliate da un marmista ma l’operazione di taglio è subordinata alla misura dell’imbocco in refrattario e quindi viene determinata successivamente

Piastre refrattarie per forno raku

L’acquisto di alcuni supporti sarà necessario sia come sostegno del frangifiamma sia come colonnine da utilizzare  per alzare i singoli pezzi sfruttando al meglio lo spazio disponibile.

Supporti refrattari

Annunci



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: